Helsinki: la bianca città del nord

Quelli di voi che nei prossimi viaggi si spingeranno fino a Stoccolma potrebbero essere tentati dall’effettuare una gita molto interessante, oltre che originale e divertente.

 

Helsinki - La cattedrale OrtodossaDal porto di Stoccolma, infatti, una nave svolge giornalmente il percorso fino ad Helsinki, la capitale della Finlandia. In estate la nave parte alle cinque del pomeriggio; si viaggia di notte e si raggiunge la Finlandia il mattino successivo alle sette. Si trascorre la giornata ad Helsinki e il pomeriggio si riprende la nave che rientra in Svezia il mattino seguente.

La nave, della Vikingline, è attrezzata come una vera e propria nave da crociera (nordica, naturalmente, perché non troviamo né piscine né sdraio!). Ha cabine spaziose e ben arredate, luoghi di ritrovo con grandi vetrate che si aprono sul mare ed offre tutta una serie di distrazioni per trascorrere piacevolmente la serata: piano bar, spettacoli di cabaret, discoteca. A tarda sera si anima un piccolo casinò e si può tentare la fortuna alla roulette o ad altri giochi di azzardo. Con una cifra non esagerata si può accedere al ricco self-service, che presenta piatti della cucina locale ed internazionale, di carne e pesce con l’immancabile salmone, e poi verdure, contorni, ed ottimi dolci. Il costo del viaggio varia a seconda del periodo, ma non è eccessivo e credo che ne valga la pena.

Partire da Stoccolma sul mare in estate è già di per sé godere di uno spettacolo incantevole. La città si allontana elegante e dorata dal sole del pomeriggio, immersa nel verde dei suoi parchi e solcata dagli agili ponti che collegano le isole su cui è costruita. La grande nave procede lenta sul mare scintillante, scivolando tra le numerose isole dell’arcipelago di Stoccolma (tra grandi e piccole, se ne contano 24000). Alcune sono soltanto isolotti disabitati, altre, più o meno grandi, sono coperte da una fitta vegetazione attraverso la quale si intravedono le stugor, le tipiche casette rosse dove gli svedesi amano trascorrere il tempo libero a contatto diretto con la natura.

Di fianco alla nave corrono veloci motoscafi, procedono leggere le imbarcazioni a vela; più o meno lontani si incrociano i traghetti e le navi che collegano le isole o effettuano percorsi più lunghi. Qua e là tanti piccoli fari che emergono dal mare segnalano i punti in cui il fondale è più basso.

Poco dopo la partenza, sul ponte della nave si aprono dei chioschi dove si vende prevalentemente birra, che i passeggeri sorseggiano seduti su panche di legno, pronti come sono gli scandinavi ad approfittare di qualunque occasione per godersi il sole, che in estate non è scialbo e tiepido come si potrebbe pensare, ma può essere caldo proprio come il nostro. Poi il sole tramonta, ed è come un incendio sul mare e sulle nuvole all’orizzonte. Scende la notte, che non è mai completamente buia, ma ha sempre quel chiarore lattiginoso che hanno nei paesi del nord le notti d’estate.

Puntuale, la nave attracca il mattino seguente al porto di Helsinki. Colta e vivace, completamente integrata nell’Europa unita, Helsinki è una piacevole città moderna circondata su tre lati dal mare, ricca di parchi e giardini, sede di varie manifestazioni, congressi e conferenze internazionali. Fondata nel 1550 dal re svedese Gustavo Vasa, fu coinvolta nelle guerre che periodicamente la Svezia muoveva ai suoi vicini nell’ottica della sua politica espansionistica. Nel 1809 fu occupata dalla Russia e divenne Granducato sotto l’impero degli Zar. Dei due paesi dominatori rimangono notevoli tracce nell’edilizia, nella religione, nella gastronomia. Finalmente indipendente nel 1918, subì parecchi bombardamenti durante la guerra con la Russia nel 1939 e di nuovo durante la seconda guerra mondiale.

Più volte distrutta a causa delle conflitti e degli incendi che devastarono i suoi edifici in legno, la città conserva prevalentemente costruzioni a partire dal XIX secolo. Ha molti interessanti edifici nel più avanzato stile moderno dovuti ai suoi numerosi geniali architetti: Saarinen, Siren, Aalto, per citare solo qualche nome.

Dalla banchina del porto si diparte il grande viale che conduce direttamente al centro della città. Il viale si allarga nella vivacissima piazza del mercato, la Kauppatori. Lì si trovano numerose bancarelle dove si può acquistare di tutto, dai gamberi di acqua dolce ai pesci di lago e di mare, ai mirtilli, ai funghi e ai fiori, e poi i prodotti dell’artigianato lappone: pelli, coltelli intagliati, maglioni, guanti e berretti. Domina la grande piazza il neoclassico edificio del Municipio.

Dalla Piazza del Mercato sale verso la parte più moderna della città l’Esplanadi, il bel viale fiancheggiato da giardini ornati di statue e fontane, con i negozi più eleganti, hotel, caffè e ristoranti. Passeggiando nelle larghe strade di questi quartieri si incontrano molti degli edifici più significativi della città: tra gli altri, la imponente stazione centrale in mattoni rossi, il palazzo del Parlamento, il Finlandia-talo (Palazzo Finlandia), la sala per concerti e congressi immersa in un parco a due passi dal mare, capolavoro di Alvar Aalto, il famoso architetto caposcuola della moderna architettura europea che ha legato il suo nome a tanti altri interessantissimi edifici, tra cui il Politecnico di Otaniemi, a pochi chilometri da Helsinki. Nel Palazzo Finlandia ogni anno si svolge il festival delle musiche di Sibelius.

Un altro capolavoro dell’architettura moderna in Helsinki è la Temppeliaukio-kirkko. Austera e suggestiva, la chiesa, a pianta circolare, è scavata in una collina rocciosa ed è ricoperta da una grande cupola di rame.

Il centro di Helsinki è la vasta piazza del Senato, la Senaatintori, cuore della città e della Finlandia, particolarmente gremita nelle occasioni più speciali come il Capodanno o la festa dell’Indipendenza, il 6 dicembre. L’architetto Engel nella prima metà dell’ottocento disegnò in stile neoclassico i notevoli edifici che la circondano: il Palazzo del Senato, l’Università, la Biblioteca Universitaria. Il colore chiaro della loro pietra ha valso ad Helsinki l’appellativo di ” bianca città del nord”. Domina la piazza la candida mole della maestosa Cattedrale Luterana, la “Chiesa Grande” che dall’alto della sua imponente scalinata sovrasta la città. Al centro si innalza il monumento allo zar Alessandro II, benvoluto dai finlandesi perché, a differenza dei suoi predecessori, durante il suo regno fece parecchie riforme consentendo loro migliori condizioni di vita. La piazza è affollata in estate da tantissimi turisti che sostano sulla scalinata della Chiesa Luterana.. Lì si svolge in agosto il festival di Helsinki con spettacoli musicali e teatrali.

Helsinki - La cattedrale LuteranaInsieme alla Cattedrale Luterana si erge sulla città la maestosa Cattedrale Ortodossa, di chiara impronta russa. Nella capitale si trovano anche molti impianti sportivi costruiti in occasione delle Olimpiadi che vi si svolsero nel 1952.

La giornata ad Helsinki passa velocemente. Se nel bighellonare qua e là subentra la stanchezza, distendersi sull’erba fresca dei giardini che costeggiano l’Esplanadi è un ottimo rimedio! Oppure si può prendere un gelato ai piccoli chioschi aperti sulla banchina del porto.

Arriva infine l’ora di imbarcarsi nuovamente sulla nave. Lo sguardo indugia come un ultimo saluto sul chiaro profilo della città che si allontana, sovrastata dalla mole maestosa delle grandi cattedrali. Un po’ affaticati magari dalla lunga giornata, ma piacevolmente distesi e soddisfatti, ci si può preparare a trascorrere un’altra gradevole serata a bordo.

Anna Maria Carabillò Triolo
(2000)