Il progetto di adozioni a distanza

Le ultime notizie dalla Comunità di Sant’Egidio sulle nostre tre bambine adottate a distanza

 

PER LE VOSTRE DONAZIONI
IBAN: IT 49 C 02008 04642 000300563557
INTESTAZIONE: CLUB PLEIN AIR BDS-PROGETTO ADOZIONI A DISTANZA

 

 

 

Olive N.

Olive sta bene ed ha ora 12 anni.

È stata promossa con discreti voti e attualmente frequenta il sesto ed ultimo anno di studi primari.
Le materie in cui ha ottenuto i voti migliori sono geografia e scienze, ma in altre materie ha ottenuto voti appena sufficienti. Per questo il padre, che ha molto a cuore il suo rendimento scolastico, la sta seguendo con dedizione nei compiti.
Olive è una bambina molto vivace, le piace scherzare con i compagni e fare attività manuali.
In famiglia non ci sono novità particolari, il padre continua a lavorare saltuariamente come muratore mentre la madre fa la cuoca.
L’adozione a distanza permette di sostenere le spese scolastiche, sanitarie e alimentari di Olive e degli altri bambini di Kigali seguiti presso il Centro Amizero.
Molti dei bambini adottati a distanza a Kigali hanno partecipato al pranzo di Natale organizzato dalla locale Comunità di Sant’Egidio che ha visto seduti a tavola: bambini, anziani, ragazzi di strada. Il pranzo si è concluso con l’arrivo di Babbo Natale che ha portato un dono a ciascuno.

 

 

Clarisse R.

Clarisse gode di buona salute. È stata promossa e in questi giorni è ritornata sui banchi di scuola dopo la pausa estiva. Clarisse si è impegnata maggiormente nello studio quest’anno e i risultati si sono visti in pagella (media di 12/20). Per l’inizio dell’anno accademico ha ricevuto il materiale didattico, i libri di testo e l’uniforme. In Madagascar la retta annuale oscilla tra i 30 e i 60 euro e per molte famiglie di Tolagnaro è una spesa insostenibile. L’adozione a distanza aiuta le famiglie a sostenere questa spesa.

Clarisse e gli altri bambini e ragazzi adottati a Tolagnaro hanno ricevuto inoltre vestiti, scarpe, generi alimentari e prodotti per l’igiene personale. La madre di Clarisse, che vive di modesti lavori, è molto grata e saluta con affetto.

Annie C.

 

Annie C.

Anche Annie sta bene e cresce. È una bambina responsabile e studiosa. In classe è partecipe e il suo rendimento scolastico è buono. La famiglia ringrazia del sostegno scolastico e alimentare che permette ad Annie di crescere bene e studiare. Quest’anno il raccolto è stato buono, la produzione di mais e cotone ha permesso alle famiglie della zona di riprendersi un po’ dopo la brutta stagione precedente. Nella missione delle suore di Tulear continuano regolarmente le riunioni di educazione sanitaria con i bambini e le loro famiglie per cercare di trasmettere norme igieniche in grado di prevenire le numerose infezioni che minacciano in modo particolare la vita dei bambini.

Con soddisfazione vogliamo sottolineare – aggiunge la Comunità di Sant’Egidio – come grazie al sostegno e all’incoraggiamento del programma di adozioni a distanza la maggior parte dei nostri ragazzi riesca a terminare il ciclo di studi superiori, privilegio di pochi in questa zona depressa del Paese dove il tasso di analfabetismo anche tra i giovani è molto alto. Altro fronte importante, le nostre referenti stanno lavorando per contrastare la mentalità tradizionale che vuole che le ragazze si sposino molto precocemente, ma si tratta di un lavoro che richiede tempo e pazienza. Attraverso il gioco e gli spettacoli teatrali si cerca di affrontare temi importanti come l’abbandono scolastico e i matrimoni precoci, provando a trasmettere alle giovani generazioni una cultura nuova.

(25.01.2016)